C’è anche la firma del parlamentare senese Francesco Michelotti (FdI) tra quelle raccolte per chiedere la grazia in favore di Mario Roggero. La vicenda dell’orafo piemontese, condannato in appello per l’uccisione di due dei tre rapinatori che fecero irruzione nella sua gioielleria tre anni fa, continua a dividere l’opinione pubblica. Per Michelotti, che ha affidato il suo commento a un post su Instagram, la condanna a quasi 15 anni per un uomo di 72 anni “equivale a un ergastolo”, ribadendo il sostegno del partito “all’Italia che lavora e alle persone perbene”.
Ecco il testo del post di Francesco Michelotti in cui spiega perchè ha apposto la sua firma alla richiesta di grazia.
“Quasi 15 anni di carcere a 72 anni equivalgono a un ergastolo. Credo fermamente che la giustizia non debba mai perdere d’occhio l’umanità e il contesto.
Mario Roggero non è un criminale, ma un uomo che ha agito sotto l’incubo della paura per la sua famiglia.
La Costituzione ci offre lo strumento della grazia per restituire equilibrio e dignità a chi ha già pagato un prezzo altissimo.
Dalla parte dell’Italia che lavora e delle persone perbene”.
La vicenda giudiziaria di Mario Roggero risale all’aprile del 2021, quando tre uomini fecero irruzione nella sua gioielleria a Grinzane Cavour, nel Cuneese, legando la figlia e minacciando la moglie. L’orafo reagì inseguendo i rapinatori all’esterno del locale e sparando diversi colpi di pistola: due dei tre malviventi persero la vita all’esterno dell’attività commerciale, mentre il terzo rimase ferito.
Nel dicembre 2023, la Corte d’Assise di Asti ha condannato in primo grado il gioielliere a 17 anni di reclusione per omicidio volontario plurimo ed eccesso colposo di legittima difesa. Una pena poi ridotta in appello a 14 anni e 11 mesi. La sentenza ha suscitato fin da subito un vivace dibattito politico e sociale in tutta Italia sul tema del diritto alla difesa e dei confini della legittima difesa, portando diversi esponenti politici a muoversi formalmente per chiedere l’intervento del Colle.
La richiesta di grazia per il gioielliere Mario Roggero non è stata ancora decisa. L’iter è attualmente in corso.