Unicredit, Donzelli (FdI): “Da Padoan e PD gioco delle tre carte”

Il deputato di Fratelli d'Italia attacca: "La designazione parla della più bieca e miserevole spartizione di poltrone"

“Abbiamo attaccato i governi di centrosinistra per essersi occupati degli interessi delle banche più di quelli dei cittadini. Oggi, la designazione da parte del governo alla presidenza di Unicredit di Piercarlo Padoan, ex Ministro del governo Renzi oggi parlamentare Pd, è la ceralacca su quanto abbiamo sostenuto. Evidentemente per Padoan e il Partito democratico stare al governo, in Parlamento o a campo di una banca non fa differenza: è il gioco delle tre carte”. Lo afferma il deputato toscano e responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, in merito all’addio di Padoan al Parlamento per divenire presidente di Unicredit.

“La designazione parla della più bieca e miserevole spartizione di poltrone a cui si sottopongono Pd e Movimento 5 Stelle, quelli che dovevano cambiare la politica. – sottolinea Donzelli – La sinistra è capace di parlare di conflitti di interessi solo quando non ci sono di mezzo i loro, di interessi: Padoan è l’uomo che portò al salvataggio di Mps e viene così premiato dal governo. Una vicenda che ha dell’inquietante a maggior ragione visto il collegio nel quale è stato eletto Padoan: proprio quello di Siena, dove ha sede il Monte dei Paschi. Qualcuno, alla luce di questa nomina, – conclude Donzelli – dovrà spiegare meglio agli italiani le operazioni di salvataggio delle banche messe in atto dai governi Monti, Letta, Renzi, Gentiloni e Conte”.