La vicenda del cantiere Esselunga in strada Massetana Romana approderà in aula il prossimo 10 marzo. Il giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Siena, Eleonora Pezzoli, ha disposto il rinvio a giudizio di tutte e otto le persone coinvolte nell’inchiesta sulla realizzazione del supermercato.
La decisione è arrivata oggi, lunedì 19 ottobre, dopo una serie di rinvii dell’udienza preliminare. Il processo dovrà ora accertare le responsabilità degli imputati rispetto alle contestazioni formulate dalla procura.
Il quadro delle accuse è rimasto invariato: tra i reati contestati figurano la lottizzazione abusiva, l’abuso edilizio in zona vincolata, reati paesaggistici, false attestazioni e falso ideologico in atto pubblico. Non c’è stata, dunque, la riqualificazione della contestazione di lottizzazione abusiva in abuso edilizio semplice.
Per il cantiere, intanto, prosegue lo stop. L’area destinata a ospitare il supermercato è sotto sequestro dal settembre 2024 e i sigilli restano in vigore anche dopo la conclusione dell’udienza preliminare. A oltre due anni dal blocco dei lavori, la vicenda passa così alla fase dibattimentale.