Focolaio di vaiolo delle scimmie in Toscana. Asl Tse: "Malattia rara ma serve prestare attenzione"

Undici infezioni a seguito di una festa di capodanno a Firenze. Briganti (Asl) rassicura: "Malattia rara e con trasmissione da contatto sessuale, ma fare attenzione"

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Undici casi di vaiolo delle scimmie accertati in Toscana, la maggior parte delle persone avrebbero partito a una festa di capodanno. Il vaiolo delle scimmie è un’infezione virale che si trasmette tramite contatto stretto , compreso il contatto sessuale. I sintomi sono febbre, mal di testa, brividi, stanchezza, astenia, linfonodi ingrossati, mal di schiena, dolori muscolari. Inoltre, In genere dopo uno-tre giorni dall’inizio della febbre, si manifesta un’eruzione cutanea.

“E’ una malattia abbastanza rara – sottolinea Giorgio Briganti, direttore dipartimento prevenzione Asl Tse – dal 15 dicembre al 15 gennaio ci sono stati 138 casi in Europa e in Italia 17, con questo epicentro nella zona di Firenze, quindi ora dobbiamo parlarne e mettere in atto azioni preventive. L’infezione si ha tramite contatti diretti, sopratutto con rapporti sessuali, dunque bisogna evitare contatti stretti con persone positive. Per ora il focolaio è limitato, dovrebbe risolversi da solo, ci vuole certo però un livello di attenzione più elevato. Alla prima comparsa i sintomi del vaiolo spesso sono generici, ed volvono con lesioni cutanee, a quel punto è consigliato andare subito dal proprio medico”.



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