Fondi europei, Calenda: “Concentriamoci a spendere bene quelli che abbiamo stanziato”

Il leader di Azione presente al Convegno di Pontignano è intervenuto sulla questione fondi: "Contento che Giani abbia vinto, ma il problema della gestione dei fondi rimane"

Si è aperta questo pomeriggio la 28esima edizione del Convegno di Pontignano, il più importante appuntamento dell’agenda anglo-italiana, organizzato dall’Ambasciata Britannica in Italia e dal British Council, l’ente britannico per le relazioni culturali e le opportunità nel mondo dell’istruzione, in collaborazione con l’Università di Siena e il St. Antony’s College of Oxford.

Presieduta da Carlo Calenda e da David Willetts, l’edizione di quest’anno è intitolata ‘Regno Unito e Italia: insieme per un futuro prospero, sicuro e sostenibile’.

“Essere qua è il modo per cercare di tenere i contatti, tenere i contatti nelle relazioni internazionali è il modo per trovare soluzioni, e ciò previene gli scontri, sia di natura commerciale che culturale” ha dichiarato Calenda.

Proprio il leader di Azione si è espresso ai microfoni di Radio Siena Tv sulle ultime elezioni regionali:

Sono contento che Giani abbia vinto, ma credo che tutto rimarrà com’è – dichiara Calenda – Il problema rimane ed è sempre lo stesso: non solo i fondi che arrivano non sappiamo come spenderli, ma i soldi che sono arrivati non gli abbiamo spesi. Dei 105 miliardi che il governo ha stanziato moltissimi non sono stati toccati, non ci sono neanche decreti attuativi. Questo è il grandissimo problema del paese, l’incapacità di amministrare e far arrivare le cose ai cittadini, e questo dipende dal fatto che le persone che sono al governo non hanno alcuna esperienza gestionale”.

L’attenzione dell’ex Ministro e attuale Eurodeputato si è poi spostata sul Mes, al quale l’Italia non ha ancora detto sì: “Una follia non farlo”, e successivamente sulla discussione riguardo agli oltre 200 miliardi stanziati dall’Europa per l’Italia e le voci sul possibile dimezzamento della cifra

“Io credo che arriveranno, ma è debito – ha dichiarato – ma concentriamoci a spendere bene quelli che abbiamo stanziato, sennò stiamo sempre a parlare dei prossimi soldi che arrivano e non usiamo bene quelli che abbiamo”.