Franceschelli: “Classi nell’ex seminario di Montarioso, nessun altro ente ci ha dato disponibilità”

Monta la polemica per il trasferimento all'ex seminario di 5 classi del liceo economico sociale, risponde il presidente della Provincia. Fronte Monna Agnese, ad ottobre nuovo incontro col Comune per progettare la nuova sede

Ai microfoni di Siena Tv, il presidente della Provincia di Siena Silvio Franceschelli ha affrontato i temi legati alle principali problematiche delle scuole della città di competenza dell’ente. Fronte istituto Piccolomini, 5 classi del liceo economico sociale saranno presto trasferite all’ex seminario arcivescovile di Montarioso per ottemperare alle normative Covid, una scelta che ha fatto discutere alunni e famiglie.

“Avevamo trovati gli accordi per gli spazi con alcuni enti territoriali che però ne hanno poi avuto bisogno – chiarisce – e così siamo andati a cercare altrove e per fortuna la diocesi e sua eccellenza l’arcivescovo, che ringrazio, ci ha messo a disposizione i locali di Montarioso con un contratto di locazione a un canone significativo. Ne abbiamo parlato col comitato degli studenti, nessuno si è opposto. Ora stiamo per concludere i lavori. Prima di scegliere abbiamo sentito tutti gli enti, nessuno ci ha risposto – precisa Franceschelli – abbiamo fatto un bando, ma non ha risposto nessuno. Sono aule ben messe e spaziose, non sono dentro la città, mancano dunque gli elementi di socialità, ma siamo in un momento di emergenza, deve prevalere la didattica e l’educazione, a noi compete l’edilizia scolastica”.

Il futuro del Monna Agnese: “I problemi riguardano due aule, si lavora su due soluzioni, o ampliare i locali della sede storica, o puntare su due aule aggiuntive su Bastianini, ci sono però profili di natura tecnica, e sono fissati dei sopralluoghi. La sede del nuovo Monna Agnese è un tema atavico per Siena, mi incontrerò con De Mossi a ottobre per portare avanti la progettualità. Le idee le abbiamo chiare, è un percorso di 3-5 anni, sono fiducioso” conclude.