Francesco Salvadori, baritono senese, alla Fenice di Venezia

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite
Francesco Salvadori, baritono senese, alla Fenice di Venezia

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

E’ senese, dell’Onda come tiene a far sapere. Anche perché è proprio dalla contrada, dai canti con gli amici, che Francesco Salvadori ha scoperto la sua passione per il canto. Ed oggi per il trentunenne baritono senese si spalancano i più grandi palcoscenici dell’opera italiani e internazionali. “Eppure è dalla contrada che ho iniziato”, racconta: “all’inizio non mi interessava affatto la musica classica, ho iniziato da tutt’altro”. Come quando il nonno, nei primi anni Novanta, lo portò a vedere una Turandot in piazza del Campo e lui si addormentò a metà spettacolo. “Il primo approccio non è andato benissimo – dice -, e con il classico ci ho riprovato solo anni dopo, per caso: ho visto la mia prima opera intera solo a ventitré anni”. Da lì, l’inizio degli studi professionali, svolti al Conservatorio di Firenze.

Da tempo Francesco Salvadori si è trasferito in Francia, a Strasburgo, ma la sua è una vita da artista e quindi anche da girovago. “Ho iniziato a lavorare sorprendentemente presto, e durante il terzo anno di Conservatorio mi sono trasferito definitivamente, finendo gli studi da non frequentante”. Strasburgo però è una scelta puramente logistica, dovuta al fatto che i continui spostamenti di lavoro gli richiedono di risiedere in un luogo interconnesso al resto d’Europa – “e in questo senso Siena sarebbe stata una scelta limitante”, confessa con un sospiro. La sua carriera prosegue infatti a gonfie vele, e l’ha portato a girare alcuni tra i più grandi palcoscenici internazionali, tra cui indimenticabile quello del Maggio Fiorentino, “dove mi hanno emozionato l’importanza del teatro e il piacere per il ruolo che interpretavo”. Ma anche Piacenza, Tenerife, Valencia, Ginevra… “Adesso lavoro principalmente in Svizzera”, racconta, trovandosi a metà di una produzione del Don Pasquale. Ma la vera notizia è ciò che verrà dopo: “ho saputo da poco che a breve lavorerò alla Fenice di Venezia, un teatro che fino a poco tempo fa era solo un sogno, e dove sarò impegnato per due produzioni consecutive”. Una bella novità anche per gli amici senesi, che possono già cominciare a cercare il biglietto.

 

 

 

francesco-salvadorifrancesco-salvadori4 francesco-salvadori3

 



Articoli correlati