Non un semplice racconto di viaggio, ma una ricerca di identità attraverso le città che hanno fatto dell’hip hop una cultura prima ancora che un genere musicale. È questo il cuore di “Hip Hop e basta”, il nuovo libro di Marco Ottavi, in arte Zatarra, pubblicato da Pab Editore, che in queste settimane sarà presentato in numerose piazze italiane. Per Siena l’appuntamento è fissato per lunedì 22 giugno, alle 18.30, alla Fortezza Medicea, all’interno della rassegna Vivi Fortezza.
Il volume conduce il lettore dalle periferie di Marsiglia ai vicoli di Barcellona, passando per Atene, Parigi, Lisbona, Londra, Helsinki e ovviamente Siena, in un percorso costruito attraverso oltre vent’anni di incontri, concerti, laboratori educativi e ricerca personale. Un viaggio che, come sottolinea l’autore, non vuole raccontare una storia di successo né una biografia celebrativa, ma testimoniare una ricerca continua dell’essenza più autentica della cultura hip hop.
Le pagine attraversano studi di registrazione improvvisati, jam notturne, quartieri popolari, scuole e piazze, mostrando un universo in cui il rap diventa linguaggio universale, strumento educativo e occasione di inclusione sociale. Un contesto dove il rispetto e la credibilità non possono essere costruiti artificialmente, ma si conquistano attraverso l’esperienza e la coerenza.
Zatarra vive da anni tra Siena e Marsiglia. Artista e attivista hip hop, è educatore musicale, musicoterapeuta e operatore di strada. Cofondatore della rete nazionale Keep It Real, utilizza da tempo la cultura hip hop come strumento di espressione, cittadinanza attiva e costruzione di comunità, collaborando con scuole, associazioni e realtà sociali in Italia e all’estero.
“Hip Hop e basta” affronta temi come l’educazione attraverso il rap, l’inclusione sociale, il viaggio come ricerca personale, l’antirazzismo e il valore delle periferie europee come luoghi di produzione culturale. Un’opera che si rivolge non solo agli appassionati di musica urbana, ma anche a chi vede nell’hip hop un linguaggio capace di raccontare storie, creare legami e generare consapevolezza.
