Luigi Lovaglio è il Mangia 2026. Lo ha deciso il Concistoro del Monte del Mangia che, riunitosi questa sera, lunedì 25 maggio, ha ratificato come Lovaglio abbia “contribuito ad accrescere la fama di Siena nel mondo”. Il Concistoro ha anche conferito le Medaglie di Civica Riconoscenza a Michele Fiorini, Pier Guido Landi e Fabio Pianigiani, “che si sono resi, con la propria opera, cittadini benemeriti”.
A norma dell’articolo 9 dello Statuto per il conferimento del Mangia, l’apposita commissione composta da Nicoletta Fabio, Sindaco che presiede il Concistoro del Monte del Mangia, dall’Onorando Rettore del Magistrato delle Contrade, Benedetta Mocenni, dalla Presidente del Gruppo stampa autonomo Siena, Giovanna Romano, e dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Siena, Roberto Di Pietra, ha svolto le proprie funzioni istruttorie di valutazione delle candidature pervenute, le quali sono state verificate sulla base della normativa contenuta nello Statuto, introdotta nel corso dell’anno 2014. Visti i curricula prodotti, è stato accertato che i candidati sono in possesso dei requisiti richiesti dallo Statuto rispettivamente per l’assegnazione del Mangia (articolo 5) e per il conferimento delle Medaglie di Civica Riconoscenza (articolo 6). Come recita il citato Statuto “la Commissione, con funzioni istruttorie, esamina le candidature pervenute entro il 15 maggio di ogni anno, verificandone i requisiti statutari, e le porta successivamente al Concistoro del Monte del Mangia che deve decidere per l’assegnazione dei premi entro il 30 giugno con votazione a scrutinio segreto”. La riunione del Concistoro si è tenuta, sempre questa sera, nella Sala del Capitano del Popolo di Palazzo Pubblico e ha ratificato i premi che, sempre come indicato dallo Statuto, “sono consegnati con solenne cerimonia pubblica, alla presenza del Concistoro, il giorno 15 agosto di ogni anno, solennità dell’Assunta in Cielo, Patrona e Regina di Siena e del Suo antico Stato”.
Luigi Lovaglio (Premio Mangia), la cui candidatura è stata proposta dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Siena, Roberto Di Pietra, è nato a Potenza nel 1955 e si è laureato in Economia e Commercio all’Università di Bologna. Terminati gli studi, ha iniziato a operare nel settore bancario con crescente successo e ricoprendo incarichi di sempre maggiore responsabilità anche a livello internazionale. Dal febbraio del 2022 è amministratore delegato e direttore generale di Banca Monte dei Paschi di Siena, guidando l’istituto bancario in un virtuoso percorso di crescita e di trasformazione. Infatti, dopo soli cinque mesi dal suo arrivo, Lovaglio presenta il Piano industriale 2022-2023 “A clear and simple commercial bank”, orientato alla creazione di valore per tutti gli stakeholder della Banca. Nell’autunno del 2022, nonostante un contesto di mercato complesso e sfidante, chiude l’aumento di capitale e segna così l’inizio di un nuovo capitolo nella storia della banca più antica del mondo. Sotto la sua guida, Mps riconquista negli anni un posizionamento competitivo nel mercato, tanto che molti commentatori parlano di “rinascita” e “rinascimento” del Monte, grazie a un chiaro e deciso cambio di passo nella gestione del business targata Luigi Lovaglio. Mps torna, quindi, a essere protagonista nel sistema bancario italiano, grazie a una traiettoria di crescita in accelerazione che nell’agosto 2024 porta alla presentazione di un nuovo Piano industriale a seguito del raggiungimento anticipato di molti dei target previsti. Innumerevoli sono le operazioni condotte da Lovaglio, veterano del sistema bancario che in questi ultimi cinque anni ha dimostrato un impegno tenace per la difesa e lo sviluppo della Banca Monte dei Paschi di Siena. Il suo lavoro e la sua abnegazione hanno reso possibile il rovesciamento di una narrazione che vedeva l’istituto bancario soccombere e lontano dal suo territorio d’origine. Invece, grazie al lavoro di Lovaglio, Mps è riuscita a preservare il suo ruolo a livello nazionale ed essere protagonista nel suo percorso di sviluppo. Luigi Lovaglio, cittadino senese di adozione, ha manifestato da subito il profondo legame con Siena e il senso di appartenenza a questo territorio ricco di storia. Il suo nome e la sua brillante e lungimirante professionalità contribuiscono in modo significativo e fattivo, anche fuori dai confini della città, a diffondere la fama e il prestigio di Siena nel mondo.
Michele Fiorini (Medaglia di Civica Riconoscenza), la cui candidatura è stata proposta dalla Contrada Priora della Civetta, nasce a Siena nel 1970. Cresce immerso nella cultura e nelle tradizioni senesi e contradaiole. Grazie soprattutto ai racconti del nonno Sandro e ai libri realizzati dal padre Alberto, matura una passione sempre crescente per il culto della memoria. Ben presto comprende l’importanza della “Cultura della memoria” e la sua conservazione. Con i propri risparmi acquista ben due videoregistratori Vhs per duplicare e catalogare tutto ciò che esiste sul Palio e sulla città. Registra tutto con serialità da emittenti locali e nazionali; cerca, chiede, esamina, studia, divulga centinaia di produzioni e documentari di ogni epoca soprattutto stranieri. Successivamente compra anche una telecamera con cui inizia a registrare e conservare, le sue prime interviste realizzate con Massimiliano Senesi con cui ancora oggi condivide questa passione. Il suo archivio di memorie gli consente di dare vita a numerosi progetti filmici e nel 2009, in collaborazione con Moviement Hd, rende pubblico il suo primo film celebrativo in occasione della vittoria della Civetta. Dai primi anni ‘90 collabora con Canale 3 Toscana e, a seguito di sua iniziativa, recupera, restaura e digitalizza l’archivio multimediale della stessa emittente che, altrimenti, sarebbe andato perduto. Quasi sempre tra i protagonisti in “96 ore di Palio”, sia in fase di ideazione che di messa in onda, Fiorini tramite i suoi lavori rievoca ricordi e emozioni mai sopite. La sua determinazione lo spinge ad acquisire sempre maggiore competenza anche rispetto alle evoluzioni tecnologiche in ambito divulgativo. Questo e molto altro suggellano un rapporto di amicizia e collaborazione con Riccardo Domenichini, con cui darà vita alla sua creatura “Ricordi di Palio”. La proiezione del suo progetto (su Canale 3, presso le Società di Contrada, al cinema, in teatro) richiama l’intera cittadinanza e riecheggia fuori dai confini senesi per diffondere la vera essenza della città, il cui cuore pulsante sono le Contrade. Successi, applausi, manifestazioni di stima e riconoscenza avvolgono Fiorini. Successivamente Michele omaggia ogni singola Contrada con la serie “In Memoriam” proiettando centinaia di foto di contradaioli scomparsi con l’intento di onorare la loro memoria e quella della Contrada di appartenenza. Grazie all’impegno di Fiorini e ai suoi storici amici e collaboratori accomunati tutti dal viscerale affetto per Siena, si costituisce l’associazione senza fini di lucro “Ricordi di Palio di Siena”. Fiorini dimostra continuamente generosità, oltre che professionalità e passione, divulgando in modo gratuito il materiale collezionato, fino al punto di caricarlo online sul canale Youtube e riscontrare che decine di migliaia di persone in tutto il mondo seguono con attenzione. La scelta di diffondere immagini e sonoro autentici, con linguaggi tipicamente senesi, è ponderata proprio per trasmettere il primordiale senso di appartenenza e si rivela una scelta vincente in virtù dell’interesse riscontrato. Michele Fiorini, con la sua opera benemerita, contribuisce a valorizzare e a diffondere il buon nome di Siena.
Pier Guido Landi (Medaglia di Civica Riconoscenza), la cui candidatura è stata proposta dalla Nobil Contrada del Bruco, nasce a Castelnuovo Berardenga nel 1936. Poco dopo la sua nascita il nonno paterno apre il “Forno delle Campane” e grazie a questa centralissima bottega, divenuta storica nel tempo, Pier Guido cresce nelle vie del centro cittadino fin quando, a nove anni, tutta la famiglia si trasferisce in via del Comune. Il suo senso di appartenenza è da subito eloquente e pian piano acquisisce competenza in ambito contradaiolo e paliesco, fino a diventare un punto di riferimento non solo per la Nobil Contrada del Bruco per la quale svolge diversi incarichi da dirigente, ma anche per le istituzioni cittadine che lo coinvolgono in svariati studi fra cui la revisione del Regolamento per il Palio nel 1966. “Cavallaio” per venticinque anni, Giudice della Vincita, Deputato della Festa, Presidente del Comitato Amici del Palio negli anni ‘80, molti sono gli incarichi che Landi viene chiamato a ricoprire, dimostrandosi così un faro per le istituzioni in virtù del suo spirito di iniziativa e l’evidente capacità di concretezza. Ma la sua persona si distingue come meritevole di onorificenza da quando, a seguito della sua crescente passione per i francobolli, nel 1949 ottiene una borsa di studio presso il Collegio Governativo Belluzzi della Repubblica di San Marino. E’ in quella sede che Pier Guido frequenta il Liceo Classico, amplificando l’interesse nei confronti della filatelia. Dopo un breve percorso presso la Facoltà di Fisica, torna a Siena per intraprendere gli studi in Giurisprudenza mentre, contemporaneamente, continua a coltivare interesse per il collezionismo filatelico. Ben presto l’attenzione alla raccolta e alla conservazione si allarga alle monete di epoca moderna, alle cartoline e all’oggettistica legata al Palio e alle Contrade. Quindi, sostanzialmente, a guidare Landi nel suo percorso da collezionista sono tre vocazioni: quella filatelica, quella numismatica e quella del cultore senese. La passione per i francobolli lo porta a frequentare assiduamente il Circolo Filatelico Senese fino a diventarne prima segretario, poi presidente. E’ con questo ruolo che promuove e organizza varie mostre di ogni ordine e grado fino a dare vita alla Settimana Filatelica Nazionale. A ciò si affianca la conservazione delle monete, coniate soprattutto in epoca moderna, e di ogni tipologia documentaristica relativa alle Contrade e al Palio come le cartoline, le pubblicazioni, i quadri, la ceramica nonché oggettistica singolare legata ai Rioni. Inevitabile l’accostamento al commercio fra collezionisti rifacendosi alle modalità già in uso per lo scambio dei francobolli. La sua fitta rete di contatti contribuisce in modo significativo alla diffusione delle peculiarità e delle eccellenze di Siena fuori dai suoi confini, mentre le sue capacità e il suo fervore conducono Landi a essere eletto Consigliere della Federazione Nazionale Commercianti Filatelici Italiani fino a diventarne presidente per ben quattro mandati a paritire dal 1985. Pier Guido Landi è ormai un illustre cittadino e, con la sua opera benemerita, contribuisce a valorizzare e a diffondere il buon nome di Siena.
Fabio Pianigiani (Medaglia di Civica Riconoscenza), la cui candidatura è stata proposta dalla Contrada della Torre, nasce a Siena nel 1953. Dopo aver conseguito la laurea in Musicologia nel 1980, si trasferisce all’estero per perfezionare lo studio della chitarra. Prima in Inghilterra, poi negli Stati Uniti, dove frequenta i corsi della Manhattan School of Music e del Mannes College of Music, ha l’occasione di incontrare e attingere ispirazione dai maggiori esponenti della scena del jazz fra gli anni ‘60 e ‘70. Nel 1985 torna a Siena, dove inizia una proficua e lunga collaborazione con Gianna Nannini, cui seguiranno Donatella Rettore, Riccardo Fogli (di cui diviene produttore artistico e arrangiatore), Alice, Franco Battiato, Ombretta Colli, Mario Castelnuovo (per il quale produce e arrangia tutti i suoi tre album). Ma Pianigiani è alla continua ricerca personale di nuovi obiettivi che lo spingono a confrontarsi con repertori ed esperienze diversificate quali musiche per video, opere teatrali e di danza contemporanea, colonne sonore, lavori tematici, festival jazz, musica classica. La sua curiosità lo porta a esplorare anche ambiti diversi da quello musicale come la scienza dello yoga e dei suoi benefici in un dialogo tra Oriente e Occidente. Infatti, nel 1991, è tra i soci fondatori del Centro Studi Bhaktivedanta, accademia dedicata allo studio, all’insegnamento e alla diffusione della cultura vedica. Lavora alacremente e con passione alla realizzazione di progetti dedicati a Siena pubblicando, nel 2000, un’opera tematica sull’acqua e Fonte Gaia invitando anche a una riflessione sul valore simbolico e sui significati profondi legati all’acqua. Il suo cammino prosegue iniziando una cooperazione con la Scuola di Agopuntura Tradizionale di Firenze. Nel 2007 consegue il diploma in Indovedic Psycology negli Stati Uniti d’America e nel 2008 diviene docente presso il corso di Couceling al Centro Studi Bhaktivedanta, nonché docente dell’Università degli Studi di Siena nei seminari di comunicazione musicale, nei master sull’influenza del suono nella psiche, sulla salute e sul benessere. Successivamente specializzato in Logic and Protools Software, dal 2010 è docente nel Corso di Musicoterapia presso il Cetom di Firenze. Le sue professionalità spaziano e in ogni ambito ottiene riconoscimenti di altissimo profilo come il disco di platino per l’Lp “Profumo”, scritto ed inciso con Gianna Nannini, e il Golden Award World Popular Song Festival Tokyo per la canzone “I maschi”, sempre in collaborazione con Nannini. Fabio Pianigiani è cittadino del mondo, ma con la sua città e la sua Contrada sempre nel cuore. Con la sua opera benemerita, contribuisce a valorizzare e a diffondere il buon nome di Siena.
Il Concistoro del Monte del Mangia è composto dalle seguenti personalità: Sindaco di Siena, con funzioni di Presidenza, Arcivescovo Metropolita, Rettore dell’Università degli Studi di Siena, Presidente di Banca Monte dei Paschi di Siena Spa, Presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Priore della Nobile Contrada dell’Aquila, Rettore della Nobil Contrada del Bruco, Priore della Contrada della Chiocciola, Priore della Contrada Priora della Civetta, Priore della Contrada del Drago, Priore dell’Imperiale Contrada della Giraffa, Priore della Contrada Sovrana dell’Istrice, Priore della Contrada del Leocorno, Priore della Contrada della Lupa, Priore della Nobile Contrada del Nicchio, Governatore della Nobile Contrada dell’Oca, Priore della Contrada Capitana dell’Onda, Priore della Contrada della Pantera, Priore della Contrada della Selva, Priore della Contrada della Tartuca, Priore della Contrada della Torre, Priore della Contrada di Valdimontone, Presidente del Comitato Amici del Palio, Presidente dell’Accademia dei Fisiocritici, Archintronato dell’Accademia degli Intronati, Arcirozzo dell’Accademia dei Rozzi, Rettore della Società delle Pie Disposizioni, Presidente dell’Università Popolare Senese, Rettore dell’Università per Stranieri di Siena, Presidente dell’Accademia Musicale Chigiana, Provveditore dell’Arciconfraternita di Misericordia di Siena, Presidente dell’Associazione Pubblica Assistenza di Siena, Presidente del Gruppo Stampa Autonomo Siena.