Monteriggioni, al via l’edizione 2020 di Cinema sotto il Castello

Fino agli inizi di settembre la manifestazione proporrà 13 serate di cinema. Questo weekend appuntamento con la trilogia di "Smetto quando voglio"

Commedie all’italiana, pellicole d’autore, classici, opere più contemporanee e film per bambini di tutte le età. È ricca ed eterogenea la proposta dell’edizione 2020 di Cinema sotto il Castello, la rassegna cinematografica ad ingresso gratuito promossa dal Comune di Monteriggioni e organizzata dalla Monteriggioni AD1213 che per tutta l’estate porterà la magia della Settima Arte nel centro e nelle frazioni del comune toscano. Dopo il debutto di giovedì 9 luglio, e la seconda serata di venerdì 10, sabato 11 luglio alle 21.30 al Castello di Monteriggioni terzo appuntamento con il capitolo finale della trilogia di Smetto quando voglio, diretta da Sydney Sibilia, la celebre saga dei ricercatori universitari (interpretati tra gli altri da Edoardo Leo, Stefano Fresi, Pietro Sermonti, Libero De Rienzo) che si reinventano “spacciatori” di smart drugs: una triplice commedia divertente e graffiante che racconta nei colori acidi della fotografia la contemporaneità delle generazioni precarie “a vita”.

Fino agli inizi di settembre la manifestazione proporrà 13 serate di cinema, in centro e nelle frazioni, tornando al Castello nei giorni di Ferragosto (il 13, 14 e 15 agosto). In collaborazione con la Sagra del Cinema, kermesse cinegastronomica impegnata quest’anno in un’edizione “on the road” tra Toscana e Umbria, Cinema sotto al Castello proseguirà poi giovedì 16 luglio a Castellina scalo con Il grande salto, di e con Giorgio Tirabassi; giovedì 23 luglio, a Badesse, ecco sul grande schermo gonfiabile Checco Zalone e il suo Quo Vado?; giovedì 30 luglio a Quercegrossa il capolavoro animato Inside out; martedì 4 agosto a Strove, Il ponte delle spie, dell’accoppiata Steven Spielberg e Tom Hanks; martedì 18 agosto a San Martino il toro “pacifista” Ferdinand; domenica 23 agosto a Belverde 3 manifesti a Ebbing, Missouri. Ultimo appuntamento martedì 1 settembre, a Uopini, con Bangla, il caso cinematografico dell’anno del giovane Phaim Bhuiyan, miglior regista esordiente al David di Donatello 2020. Tutte le serate si terranno all’aperto nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti, pertanto si raccomanda di raggiungere il luogo della proiezione con il dovuto anticipo.