Mps, Carletti: "Situazione che cambia ogni giorno. Su direzione e marchio servono garanzie formali"

Crisi occupazionali, futuro di Mps, boom del turismo e ipotesi di nuova sede per la Questura: la presidente della Provincia traccia la rotta per l’autunno senese.

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Agnese Carletti, presidente della Provincia di Siena, ospite stamani a “Buongiorno Siena“, fa il punto sulle priorità dei prossimi mesi: dal lavoro al dossier Monte dei Paschi di Siena, passando per i risultati dell’estate turistica e la tanto discussa proposta di trasferire la Questura in viale Sardegna. Al centro, l’unità delle istituzioni e dei corpi intermedi per tenere insieme identità e sviluppo.

Emergenze del lavoro e patto per il rilancio

Carletti non nasconde un calendario d’autunno complesso sul fronte occupazionale. Ricorda la nascita del patto per il rilancio del territorio di Siena, sottoscritto con associazioni di categoria, sindacati, Università e Fondazione Mps, come strumento di coordinamento e risposta.

“Abbiamo varie crisi sul territorio che mettono a rischio la tenuta dei posti di lavoro e stiamo impegnandoci molto su questo fronte. Abbiamo costituito il patto per il rilancio del territorio di Siena per monitorare ciò che accade e anche ovviamente per rilanciare”.

Mps, “garanzie formali” su direzione, marchio e personale

Il dossier più sensibile resta Monte dei Paschi di Siena. La presidente parla di un quadro in continua evoluzione e di una vigilanza attiva delle istituzioni locali. Il punto, insiste, è ottenere tutele chiare per Siena e per i lavoratori.

“È una situazione che cambia velocemente e quotidianamente. Ciò che continuiamo a fare con un’unità istituzionale di cui andiamo fieri e ciò che continuiamo a chiedere sono garanzie formali rispetto al mantenimento della direzione su Siena, degli uffici direzionali, delle garanzie per i dipendenti, e il mantenimento del marchio con un legame sostanziale con la città”.

Turismo: un’estate forte e la spinta del “turismo lento”

Accanto alle incognite industriali, i numeri del turismo confermano la capacità attrattiva della provincia, tra accoglienza diffusa e offerte esperienziali. Emblematica, per Carletti, la Francigena Ultramarathon appena conclusa.

«La provincia di Siena si conferma un luogo in cui andare, restare, vivere. […] La Francigena Ultramarathon ha accolto oltre 3.000 camminatori da Siena ad Acquapendente, tra luoghi più noti e meno noti, con un’offerta di turismo lento e sostenibile».

Un volano importante, precisa, ma non l’unico: serve una base economica più ampia e stabile.

Questura in viale Sardegna: una proposta sul tavolo

Capitolo sicurezza: l’ipotesi di trasferire la Questura in viale Sardegna resta aperta. Carletti rivendica il confronto pubblico e indica i prossimi passi tecnici, a partire dalla verifica dell’immobile oggi legato a un accordo con l’ASL in fase di revisione.

«Ben venga la discussione: è una proposta di ampio respiro che richiede verifiche, tempi e risorse. […] Credo sia tecnicamente fattibile: si tratta di trovare le risorse e definire i tempi. È una proposta sul tavolo da approfondire con tutti i soggetti competenti».

Apertura al confronto

Dalle crisi industriali alla riorganizzazione dei servizi, la presidente rivendica un metodo: lavorare uniti, approfondire i dossier, tenere insieme identità e lavoro. E chiude con una disponibilità senza riserve.

«Assolutamente, perché no».



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