Palio di Siena, il Sindaco Nicoletta Fabio: "Ci sono tantissimi motivi di riflessione per il futuro"

Il sindaco di Siena traccia il bilancio dopo una Carriera segnata dai rinvii e da una lunga attesa

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Un Palio lungo, anzi “super lungo, quello dell’Assunta 2026. Dopo i rinvii e le ore di attesa, il sindaco di Siena Nicoletta Fabio traccia un primo bilancio della Carriera appena conclusa, invitando però a rimandare le riflessioni più approfondite ai prossimi mesi.

“Noi senesi non siamo fisicamente, e anche psicologicamente, strutturati per le cose lunghe e chiaramente questi giorni in più non aiutano”, ha detto il sindaco. “Nonostante il calare della sera, che mi ha creato qualche ulteriore ansia, il Palio si è corso ed è andato tutto bene, dal punto di vista della tutela dei cavalli e quant’altro. Diciamo che si può tirare un sospiro di sollievo”.

Inevitabile anche il riferimento alla lunga mossa. “Se si fanno troppo veloci è un problema, se si fanno troppo lunghe si va a far buio e i cavalli giustamente sono soggetti a stress. Sono le dinamiche del Palio. La mossa dura quanto le strategie e il mossiere, che in quel momento è l’unica autorità, ha la competenza per valutare la mossa buona”.

Guardando già ai prossimi mesi, il sindaco non esclude una riflessione su quanto accaduto. “Di motivi di riflessione ce ne saranno moltissimi, quindi ora fatemi respirare e metabolizzare, perché le risposte a caldo, quando c’è ancora l’adrenalina in circolo, rischiano di essere risposte non corrette”.

“Ci sono tanti aspetti da vedere nelle relazioni, nelle competenze e nei comportamenti, come sempre del resto. Siamo tanto legati alla tradizione: da una parte si dice “si è sempre fatto così”, poi però tutte le volte c’è qualcosa che si vorrebbe o si dovrebbe cambiare. Con calma”.

Nel bilancio della giornata, Nicoletta Fabio ha poi ringraziato la Polizia Municipale, le altre forze dell’ordine e tutti gli operatori impegnati nei soccorsi. Un pensiero anche agli operai del Comune, chiamati a un lavoro ancora più impegnativo a causa dei giorni aggiuntivi di attesa: “Al di là della professionalità, c’è la passione e l’orgoglio di contribuire alla buona riuscita di questa nostra festa”.

Infine, una battuta sul rapporto con i capitani delle Contrade, definito dal sindaco “cordiale e rispettoso, reciprocamente rispettoso.



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