Riorganizzazione del Comune, interrogazione del gruppo PD

Nell’atto si prende in esame la figura del Segretario Generale, che ricopre anche il ruolo di dirigente della “direzione generale apicale strategica e di coordinamento”

Presentata, durante la seduta consiliare di oggi, un’interrogazione a firma di Alessandro Masi, Giulia Periccioli, Luca Micheli e Bruno Valentini (PD) sulla riorganizzazione del Comune.

Nell’atto si prende in esame la figura del Segretario Generale, che, oltre Siena, segue anche Piancastagnaio, Sarteano, Asciano e Casteldelpiano, recentemente riconfermato in servizio fino al 67° anno di età e che ricopre anche il ruolo di dirigente della “direzione generale apicale strategica e di coordinamento”. Masi ha poi fatto presente che “la figura del direttore generale sarebbe stata soppressa nei Comuni come Siena con popolazione inferiore ai 100mila abitanti”. E nel chiedersi quale sia “la differenza tra il dirigente di una direzione generale e il direttore generale”, ha anche ricordato come sulla stampa si sia letto che “presso la direzione generale sarebbe stato nominato un altro dirigente (sostituto) con incarico a termine, così come nella delibera di Giunta dello scorso 14 gennaio si leggeva che “erano stati incardinati direttamente alle dipendenze della Direzione generale anche la Stazione unica appaltante, Gare, Controllo acquisti e l’Ufficio Controlli interni, privacy, anticorruzione e trasparenza”, con il rischio di riunire sotto un’unica direzione la figura del controllore e del controllato. Con un’altra delibera di Giunta del successivo 11 febbraio è stato corretto poi questo chiaro limite almeno per la Stazione unica appaltante che è andata alle dipendenze della Direzione risorse finanziarie”. Il consigliere ha fatto inoltre presente che “in suddette delibere si legge che “il Servizio Avvocatura Civica e Procedimenti disciplinari sarà affiancato da un Servizio di Consulenza per le strutture interne; la previsione di un Ufficio servizi giuridici e amministrativi presso la direzione della Polizia Municipale e altre due uffici di consulenza giuridico amministrativa Area tecnica e Fonti normative, studi e strategie”, con una almeno apparente moltiplicazione del servizio giuridico che, prima di tutto, compete al Segretario comunale, secondo quanto previsto dall’art. 97 del TUEL. Oltre al fatto che sempre dai media si apprende il rientro dalla Siena Parcheggi di 8 dipendenti da assegnare alle strutture comunali con meno organico, oltre che di avvicendamenti e trasferimenti”.

Masi nell’evidenziare come ogni “riorganizzazione deve essere condotta e ispirata, come si legge anche nelle citate delibere, da “principi di efficienza, economicità, migliore utilizzo delle risorse umane, contenimento, in linea generale, della spesa e, soprattutto, razionalizzazione dei costi di gestione (…), dalla salvaguardia e dal miglioramento dei saperi tecnici (…)”, ha chiesto al sindaco e al competente assessore una serie di informazioni.

Innanzitutto “se l’amministrazione conferma che la riorganizzazione in atto sia ispirata ai suddetti principi; di conoscere nel dettaglio quali effettivi vantaggi comporti in concreto; e quanti dirigenti a tempo determinato sono previsti ai sensi dell’art. 110 del TUEL, rispetti a quelli a tempo indeterminato, ai fini del rispetto del limite del 30% dei posti istituiti e assegnati nella dotazione organica con la stessa qualifica”.

Il vice sindaco Andrea Corsi, nella sua risposta, ha sottolineato che “la Corte costituzionale si è espressa sul Segretario generale pronunciandosi sul punto ovvero che può avere anche funzioni di direzione generale. Durante il congedo dello stesso Segretario, le funzioni di gestione sono state affidate in via temporanea ad altri dirigenti con il fine di proseguire tutte le attività dell’Ente per la sua massima efficienza. Per quanto riguarda il servizio di avvocatura, vista la mole di lavoro in essere – ha proseguito Corsi – si è ritenuto necessario implementare ed affiancare le attuali unità lavorative con altre persone idonee al fine di dare risposte sempre più efficienti ed immediate ai cittadini. Sottolineo che a differenza delle passate amministrazioni, abbiamo voluto valorizzare il nostro servizio di avvocatura abbattendo gli affidamenti esterni e quindi i conseguenti costi onerosi. In merito agli altri punti – continua il vice sindaco -, i dipendenti rientrati dall’esperienza di Siena Parcheggi saranno assegnati a strutture con scarso personale. Confermo che ci siamo ispirati ai principi di efficienza e che la nuova organizzazione consente una maggiore speditezza di risposta alla popolazione su ogni procedimento grazie anche all’inserimento del nuovo personale. Infine sull’applicazione della legge Tuel abbiamo rispettato quanto previsto in merito alla percentuale dei dirigenti a tempo determinato” conclude Andrea Corsi.

Il consigliere Masi ha replicato dicendo che “le parole del vice sindaco confermano che c’è una attenzione all’economicità degli investimenti e al contempo si pone gli obiettivi di qualificare la risposta dell’Ente rispetto al tempo del procedimento amministrativo. Ciò che non torna è lo spirito complessivo della riorganizzazione, che comunque siamo consapevoli dovrà essere valutato complessivamente alla fine della sua attuazione. L’auspicio è che l’Amministrazione di sua iniziativa possa dare contezza all’intero consiglio comunale degli stati di avanzamento di questo percorso, facendo periodicamente il punto della situazione.
I dipendenti comunali sono il bene più importante del Comune e della nostra Città”.