Sanità, Galletti (M5S): “Dopo mesi per investire nel pubblico la Regione ricorre al privato”

"Trovo inaccettabile che per gli errori commessi dalla Regione nei mesi scorsi oggi si arrivi a pensare al privato come soluzione all'emergenza sanitaria" spiega la leader toscana dei 5 Stelle

“Trovo inaccettabile che per gli errori commessi dalla Regione nei mesi scorsi oggi si arrivi a pensare al privato come soluzione all’emergenza sanitaria”. Così Irene Galletti, presidente del M5S della Regione Toscana, commenta la notizia della ricerca di strutture sanitarie private da parte della Regione per fare fronte all’ondata di ricoveri attesa per le prossime settimane.

“Era prevedibile che saremmo potuti arrivare alla situazione attuale, e si dovevano usare questi mesi per potenziare al massimo la sanità pubblica: investire negli ospedali periferici, riorganizzare le strutture esistenti, maggiori assunzioni in ambito sanitario e acquisto delle strumentazioni necessarie. Adesso la Giunta si trova a lavorare in emergenza e a beneficio del privato, scontando l’inattività dei mesi estivi, con il personale medico ospedaliero ed extraospedaliero in affanno e che chiede aiuto già da settimane”.
“L’attività ospedaliera sanitaria è in difficoltà da inizio pandemia – prosegue Galletti – e ad oggi non si è ancora giunti ad una soluzione organica per gestire una situazione che nei prossimi mesi potrebbe diventare una costante e non più un’emergenza di breve durata. Come è possibile dopo tutto questo tempo non essere corsi ai ripari, e sostenere la sanità pubblica?”.