Un intervento per ripensare la mappa della sanità provinciale, ma soprattutto una risposta netta alla doccia fredda giunta dal Ministero della Salute: la decisione, indicata dal Comitato Percorso Nascita, di procedere alla chiusura dei punti nascita degli ospedali di Campostaggia (Poggibonsi) e Nottola (Montepulciano).
A prendere una posizione decisa è la corrente “Radici per il futuro”, area politica interna alla Direzione Provinciale del Partito Democratico di Siena, che ha elaborato un dettagliato documento programmatico destinato al confronto con i vertici provinciali del partito.
Punti nascita e spopolamento: “Serviva un confronto prima”
Sulla questione dei punti nascita di Valdelsa e Valdichiana, l’area dem esprime ferma opposizione a qualsiasi ipotesi di chiusura, ridimensionamento o ricorso a proroghe precarie. Pur valutando positivamente la mobilitazione di cittadini e associazioni, il gruppo sottolinea come il calo demografico fosse un trend noto da anni e critica i ritardi della politica:
“Tale percorso poteva e doveva essere avviato da tempo. Il tempo perso rappresenta oggi un problema reale. Ora serve uno sforzo comune per aprire subito un confronto politico e progettuale con la Regione Toscana, titolata ad avanzare proposte al Ministero, evitando soluzioni di facciata”.
Da qui la sollecitazione alla Segreteria provinciale del PD per convocare con urgenza la Direzione.
Il documento sintetizza le principali emergenze percepite quotidianamente dai cittadini sul territorio, articolandosi in diversi punti chiave:
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Liste d’attesa e mobilità: Riorganizzazione della specialistica ambulatoriale per azzerare le lunghe percorrenze dei pazienti e creazione di un sistema informativo ASL Toscana Sud Est trasparente, che renda pubblici i tempi d’attesa divisi per zona-distretto.
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Medicina di territorio: Un piano concreto per le Case di Comunità e una reale continuità diagnostica tra Medici di Medicina Generale e specialisti, unitamente a un sostegno strutturale al volontariato del settore emergenza-urgenza.
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AOU Senese (Le Scotte): Necessità inderogabile di un piano di qualificazione del presidio universitario che punti su innovazione tecnologica e attrazione delle migliori professionalità, per riallineare Siena agli standard delle altre AOU toscane.
La stoccata sulla governance dell’ASL Sud Est
Infine, “Radici per il futuro” esprime forte disappunto nei confronti della Regione Toscana per la recente rimozione del Direttore Generale dell’Azienda Usl Toscana Sud Est, riassegnato ad altro incarico in Assessorato dopo soli 15 mesi. Con la conclusione del mandato fissata al 1° settembre, il gruppo auspica una nomina immediata del successore per scongiurare periodi di “vacatio”, che rischierebbero di tradursi in immobilismo amministrativo e precarietà per la sanità senese.