Società della salute senese, nuova convenzione per i beni immobili comunali

Approvato l'elenco aggiornato di immobili di proprietà comunale da concedere in comodato d'uso gratuito alla Società della salute senese

Di Redazione | 31 Marzo 2024 alle 13:00

Società della salute senese, nuova convenzione per i beni immobili comunali

Il Comune di Siena ha approvato l’elenco aggiornato di immobili di proprietà comunale da concedere in comodato d’uso gratuito alla Società della salute senese (Sdss). Lo ha deliberato la giunta comunale riunitasi giovedì 28 marzo, su proposta dell’assessore ai servizi sociali Micaela Papi.

Nel documento si spiega che, a seguito del rientro nella disponibilità dell’amministrazione comunale di alcuni immobili precedentemente concessi a Sdss, “occorre approvare un nuovo elenco e stipulare i contratti di comodato d’uso gratuito che nel frattempo sono scaduti, ritenendo nel contempo opportuno uniformare i tempi di scadenza di tutti i contratti”. Tale previsione è contenuta in una delibera di giunta del 2020 che rimandava a successivo apposito atto la definizione di una nuova regolamentazione.

Viene inoltre stabilito di “individuare, per ogni immobile, la specifica tipologia di servizio, specificando che, nel caso di servizi dati in gestione dalla Società della salute senese ad un soggetto terzo, le manutenzioni ordinarie e il pagamento delle utenze saranno a carico di quest’ultimo, individuato mediante apposite procedure per l’affidamento dei servizi”.

In linea con gli obiettivi di promozione del benessere e della salute della comunità, viene altresì stabilito che il locale denominato “La Limonaia”, all’interno del parco di villa Rubini Manenti e attualmente gestito dalla Società della salute senese, verrà gestito dalla direzione servizi alla persona e istruzione del Comune di Siena nell’ambito del progetto Si-Sienasociale2.0 entro il termine massimo del 1 maggio 2024. L’amministrazione comunale dovrà inoltre provvedere, come sancito nel documento, a definire una nuova regolamentazione e riprogettazione dell’uso degli alloggi gestiti dal Servizio sociale professionale.



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