Turismo sostenibile, Siena si sottopone all’audit per la conferma di prima città d’arte certificata

Valutazioni dal 15 al 17 aprile da parte dell’ente accreditato Vireo L’assessore Giunti: “Impegno di tutta l’amministrazione per un riconoscimento di valore per tutto il territorio”

Di Redazione | 5 Aprile 2024 alle 12:26

Turismo sostenibile, Siena si sottopone all’audit per la conferma di prima città d’arte certificata

Si terrà dal 15 aprile prossimo l’audit per la conferma della certificazione Gstc (Global Sustainable Tourism Council) di Siena, prima città d’arte in Italia a ottenere tale riconoscimento, lo scorso anno, come turismo sostenibile. Sarà l’ente accreditato Vireo a verificare alcuni aspetti della certificazione.

“Il sistema turistico della città di Siena – spiega l’assessore comunale al turismo Vanna Giunti – si sta impegnando per il miglioramento della qualità dell’offerta affidandosi all’autorevole standard del Global Sustainable Tourism Council, l’organismo internazionale nato dalla spinta del programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (Unep) e dell’Organizzazione mondiale del turismo (Unwto). La certificazione ottenuta lo scorso anno è solo l’inizio di un percorso virtuoso, che coinvolgerà il territorio dell’Ambito turistico, di cui Siena è capofila, per renderlo ancora più attrattivo rispetto agli standard di sostenibilità”.

Siena sarà dunque sottoposta a verifica per confermare la certificazione, ottenuta lo scorso anno, di prima città d’arte in Italia con un sistema di gestione sostenibile secondo Gstc. Questo importante riconoscimento, incentrato sulla valorizzazione e sulla tutela dell’ambiente e del territorio e un ampio coinvolgimento dei portatori d’interesse, prevede un percorso pluriennale: la certificazione dura infatti tre anni, ma prevede, per ogni annualità, verifiche intermedie allo scopo di misurare concretamente il costante miglioramento delle performance di sostenibilità su quattro pilastri: gestione sostenibile, sostenibilità socio-economica, sostenibilità culturale, sostenibilità ambientale. Quest’anno, inoltre, la certificazione riguarderà tutti i comuni che fanno parte dell’Ambito turistico “Terre di Siena”, di cui Siena è capofila.

Nelle giornate del 15, 16 e 17 aprile, Vireo, uno degli enti accreditati per la certificazione internazionale del Gstc, tornerà a valutare le azioni di miglioramento messe in atto da amministrazione e destinazione Siena rispetto all’anno predente. Nell’ultimo anno l’amministrazione comunale, con il supporto di Etifor, spin-off dell’Università di Padova e membro del Gstc, ha lavorato a stretto contatto con la cabina di regia, istituita in rappresentanza delle varie categorie di portatori d’interesse della città e con la consulta dell’Ambito, vista la volontà di estendere la consultazione e certificazione anche ai comuni appartenenti all’Ambito turistico. Le varie realtà si sono impegnate in tavoli di confronto per condividere e strutturare una gestione sostenibile di turismo, in grado di massimizzare i benefici per la comunità, l’ambiente e il patrimonio culturale, minimizzando al contempo gli impatti negativi che ne possono derivare.

Il confronto ha dato vita a un “Piano strategico e operativo di destinazione” quale strumento programmatico e operativo sul turismo, che si pone come obiettivo prioritario la valorizzazione e lo sviluppo sostenibile del territorio in termini sociali, economici, culturali e ambientali. Il piano sarà sottoposto ad approvazione da parte della giunta comunale. “Ringrazio gli uffici comunali e tutte le altre realtà – conclude Vanna Giunti – che si sono impegnate in questo percorso, nella speranza che questo grande impegno sia premiato con la conferma della certificazione”.



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