Volpini fa il punto su Abbadia San Salvatore: sanità, impianti di risalita e ZTL

Ospedale in area disagiata, piano per portare gli impianti sciistici nel patrimonio pubblico e una ZTL “soft” per rilanciare il centro: il sindaco Niccolò Volpini traccia la rotta per Abbadia San Salvatore

Di Redazione | 14 Maggio 2026 alle 20:30

Niccolò Volpini, sindaco di Abbadia San Salvatore, interviene sui tre dossier più caldi del momento: la tutela dell’ospedale dell’Amiata senese, la strategia per gli impianti di risalita e la nuova ZTL in centro storico. Tra fermezza e collaborazione, il primo cittadino rivendica risultati e indica i prossimi passi.

Sanità: “Vicini al presidio, pronti alla protesta ma con spirito di collaborazione”

La comunità amiatina resta “a braccetto” con l’Asl Toscana Sud Est, pur mantenendo la guardia alta sul presidio di Abbadia, classificato in area disagiata e quindi destinatario di garanzie minime di servizio.

“Siamo una comunità molto vicina al nostro presidio. Collaboriamo con l’Asl, ma a ogni segnale di impoverimento dei servizi siamo pronti a scendere in piazza e far valere le nostre ragioni.”

Volpini rivendica passi in avanti concreti nelle ultime ore: la nomina della Unità Operativa Semplice di Radiologia, affidata alla dottoressa Spagnoli, con una presenza stabile in ospedale dopo il pensionamento del dottor Rappoli; la chiusura del bando per il primario di Medicina Interna e il rafforzamento del reparto con un medico di supporto.

“Per noi è una garanzia assoluta: avremo una figura di riferimento in Radiologia presente ad Abbadia. Ringrazio la direttrice sanitaria, dottoressa Innocenti, e il direttore generale, dottor Torre.”

Impianti di risalita: “Verso l’acquisizione pubblica per una stazione attrattiva tutto l’anno”

Capitolo impianti: l’erosione della tenuta economica, i costi in crescita e le stagioni più incerte impongono, secondo il sindaco, un cambio di paradigma. La linea di Abbadia, condivisa con Castel del Piano, è portare l’infrastruttura nel perimetro pubblico per superare regole frammentate e concessioni differenti tra Comuni confinanti.

“I costi sono diventati insostenibili e le temperature sono cambiate: garantire la stagione è sempre più complicato. La nostra visione è trasferire gli impianti nel patrimonio pubblico attraverso un’acquisizione, qualora ci siano le condizioni.”

Il Comune ha già incaricato un legale per la prima fase dell’operazione, considerata anche la proprietà privata delle aree di pista; con l’assestamento di luglio arriverà l’incarico a un ingegnere per la valutazione tecnica ed economica e la successiva proposta di acquisto.

“Questo potrebbe essere il grimaldello per tornare una stazione turistica competitiva, con una visione sulle quattro stagioni — se non saranno quattro, saranno tre — a beneficio di tutta la provincia.”

ZTL in centro: “Quest’anno sarà tranquilla e non invasiva. Obiettivo: qualità e negozi aperti”

Sulla ZTL, il sindaco riconosce il dibattito acceso ma rassicura il tessuto commerciale: misure graduali, monitoraggio costante e risorse dedicate al rilancio delle attività. I primi segnali, sottolinea, sono incoraggianti.

“Questa scelta non vuole ledere il commercio: abbiamo messo in campo iniziative e investimenti per rafforzarlo. Quest’anno la ZTL sarà tranquilla, non invasiva. L’obiettivo è ricreare un centro di valore e qualità, attrattivo per negozianti, turisti e residenti.”

Volpini chiude rivendicando il metodo: fermezza sugli obiettivi, apertura al confronto istituzionale.

“Il nostro atteggiamento è essere presenti, chiari, fermi — pronti a posizioni radicali se necessario — ma sempre nello spirito della collaborazione.”



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