Ampugnano, Europa Verde Siena contro ampliamento: "A rischio ambiente, acqua e risorse pubbliche"

Sostegno aperto del partito alle proteste dei cittadini: "Decine di milioni di euro pubblici per un progetto privo di un chiaro piano di fattibilità"

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite
Ampugnano, Europa Verde Siena contro ampliamento: "A rischio ambiente, acqua e risorse pubbliche"

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Torna al centro del dibattito politico senese la questione legata al futuro dell’aeroporto di Ampugnano. Dopo l’allarme lanciato dai comitati locali sul potenziale incremento del traffico aereo fino a 21.000 movimenti annui e l’interpellanza parlamentare presentata da Alleanza Verdi e Sinistra, interviene sul tema Europa Verde Siena. Il partito esprime netta contrarietà al progetto di potenziamento dello scalo, chiedendo massima trasparenza sull’impiego dei fondi pubblici e garanzie rigorose a tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente, con particolare attenzione alla salvaguardia della falda idrica del Luco.

“Europa Verde Siena sostiene i comitati e i cittadini contrari all’ampliamento dell’aeroporto di Ampugnano – si legge in una nota -. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, dai quattro voli giornalieri inizialmente prospettati si passerebbe a uno scenario di 21.000 movimenti annui, con interrogativi rilevanti sugli impatti ambientali, sulla sostenibilità economica e sull’interesse pubblico.

La questione è approdata anche in Parlamento: nel febbraio 2026 il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Filiberto Zaratti ha presentato un’interpellanza al Governo sulla gestione degli aeroporti minori da parte di ENAC ed ENAC Servizi, sollevando dubbi sui ruoli di vigilanza e gestione, sui possibili conflitti di interesse e sull’impiego delle risorse pubbliche. Ha inoltre chiesto un audit sugli oltre 320 milioni di euro destinati agli aeroporti minori, compresi i 34,5 milioni previsti per Siena-Ampugnano, evidenziando la mancanza, secondo quanto denunciato, di un piano di fattibilità e di un business plan adeguatamente verificabili. A distanza di mesi, attendiamo ancora risposte chiare dal Governo.

Chiediamo responsabilità e trasparenza a ENAC, ENAC Servizi e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, chiamato a rispondere in sede parlamentare. Sul piano ambientale, sollecitiamo il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), la Commissione tecnica competente per la valutazione ambientale, ma anche il Comune di Siena — la cui Sindaca ha dichiarato di voler vigilare sul progetto — e tutte le istituzioni coinvolte, ciascuna per le proprie competenze.

La priorità deve essere la tutela della qualità dell’aria, dall’inquinamento acustico al consumo di suolo, del paesaggio e delle risorse idriche, con particolare attenzione alla falda del Luco, fondamentale per Siena. La verifica di assoggettabilità a VIA è in corso presso il MASE e il termine per le osservazioni pubbliche è fissato al 29 ottobre 2026: chiediamo che ogni criticità sia valutata rigorosamente, senza scorciatoie.

È inoltre necessario chiarire perché destinare decine di milioni di euro pubblici a un progetto i cui costi, la sostenibilità economica e i benefici per il territorio devono essere dimostrati con dati verificabili. Le risorse pubbliche devono rispondere a bisogni reali, senza scaricare sulla collettività i rischi economici e ambientali di scelte discutibili.

Europa Verde Siena ribadisce il proprio sostegno ai comitati e ai cittadini e chiede la pubblicazione di dati, valutazioni e motivazioni delle decisioni, un approfondimento completo degli impatti ambientali e piena trasparenza sui finanziamenti previsti.

Il territorio, l’acqua, la salute e il denaro pubblico vengono prima di qualsiasi progetto aeroportuale. Ampugnano non può diventare ancora una volta il caso in cui i cittadini debbano difendere da soli il bene comune e rischiare di assistere a un nuovo spreco di risorse pubbliche.



Articoli correlati