Ottimi risultati per il CUS Siena Judo ai Campionati Europei Kata di Sarajevo 2026, manifestazione che ha visto l’Italia chiudere ai vertici continentali con 8 ori, 2 argenti e 5 bronzi.
Nella prestigiosa cornice della capitale bosniaca, con oltre 200 coppie provenienti da 27 nazioni, gli atleti senesi si sono distinti per precisione tecnica, eleganza esecutiva e maturità agonistica. Sul tatami non sono mancati emozioni, tensione e momenti da ricordare. In una competizione dove basta una minima imprecisione per cambiare il destino di una gara, i judoka senesi hanno saputo lasciare il segno con prestazioni di grande intensità.
Grande protagonista nel Nage-no-Kata la coppia formata da Elia Domenichini e Daniele Gabbriellini. Dopo un’ottima prova nelle preliminari, affrontate con sicurezza e grande sintonia, i due atleti hanno conquistato l’accesso alla finale europea, dove sono riusciti a esprimersi ancora meglio. Con un kata preciso, fluido e convincente, Domenichini e Gabbriellini hanno chiuso la finale con 247 punti, conquistando uno splendido oro europeo davanti alle migliori coppie continentali.
Prestazione di altissimo livello anche per Francesco Cosentino ed Andrea Giannettoni, sempre nel Nage-no-Kata. Dopo una semifinale solida e ben interpretata, la coppia senese è approdata alla finale mostrando personalità, concentrazione e ottima armonia nelle esecuzioni. Nel round decisivo Cosentino e Giannettoni hanno totalizzato 245 punti, conquistando una prestigiosa medaglia di bronzo al termine di una gara combattutissima.
Applausi anche per Adelaide Sassetti e Alvise Gallo, protagoniste di una prova intensa e coraggiosa. La coppia, alla sua prima esperienza internazionale, nelle qualificazioni ha offerto un’ottima prestazione, eseguendo un kata di alto livello in cui ha dimostrato una notevole crescita. Purtroppo il risultato è stato dimezzato a causa di un errore nella cerimonia di apertura, che la giuria ha interpretato come “forgotten”. Pertanto gli atleti non hanno potuto accedere alla finale. Resta comunque una prestazione importante, maturata in un contesto europeo di altissimo livello, dove anche una singola sbavatura può costare carissimo.
Il presidente del CUS Siena Giuseppe Gotti, il consiglio e la sezione sono enormemente soddisfatti di questi risultati.
Tra applausi, adrenalina e grande emozione, Sarajevo lascia agli atleti senesi medaglie, esperienza e nuove consapevolezze. Un risultato che conferma la crescita di un gruppo giovane e competitivo, capace di confrontarsi ad armi pari con alcune delle migliori scuole europee del kata.
