Lega, Galligani si dimette da commissario della sezione Valdelsa

La decisione motivata in una lettera agli iscritti: "Nella lunga ed estenuante attesa dei fantomatici congressi, da lungo tempo annunciati ma mai celebrati, non ritengo sia più opportuno continuare ad avallare questo metodo di gestione del partito a livello locale, fatto da un susseguirsi di commissari nominati dall'alto senza consultare gli iscritti e con metodi di comunicazione interna quantomeno discutibili"

Riccardo Galligani (Lega) ha comunicato di essersi dimesso dal ruolo di Commissario della sezione Valdelsa. “Rimango in ogni caso un militante della Lega a disposizione dei nostri elettori nel consiglio comunale di Poggibonsi, nel quale sono capogruppo” precisa. Di seguito la lettera agli iscritti della sezione Valdelsa nella quale comunica la scelta:

“Cari amici, oltre 10 anni di incessante lavoro sul territorio assieme a voi iscritti, militanti e semplici sostenitori simpatizzanti, con innumerevoli iniziative politiche, gazebo, raccolte firme, cene, organizzazione di pullman per le più disparate manifestazioni politiche a sostegno della Lega Nord prima e della Lega di Salvini poi in ogni parte d’Italia, hanno prodotto sul territorio dei risultati lusinghieri e non certo scontati, a partire dalle scorse elezioni comunali di Poggibonsi, dove è stato registrato uno dei migliori dati regionali della Lega per consolidamento dei voti in relazione ai risultati delle concomitanti elezioni europee, nonché hanno portato il sottoscritto, grazie al duro lavoro di molti iscritti valdelsani e di tutto il resto della provincia, a raggiungere un altrettanto lusinghiero numero di preferenze personali alle ultime elezioni regionali, ben 4.359, addirittura un dato migliore di qualche consigliere eletto o di “personaggi” scelti dall’ allora dirigenza regionale e accreditati per fare un salto di qualità che, numeri alla mano, non c’è stato.
La sezione di cui sono stato Segretario prima e Commissario adesso, per lunghi anni ha sempre registrato un costante aumento del numero di iscritti e di partecipazione alle iniziative del partito, essendo stata addirittura per molto tempo l’unica sezione in tutta la provincia ad avere una sede fisica, prematuramente chiusa per mancanza di sostegno economico. Per tentare di ridare slancio ed organizzazione ad una provincia che per soli 800 voti non è riuscita ad esprimere un consigliere regionale, dopo le elezioni regionali, assieme a molti referenti territoriali firmatari di un documento politico, abbiamo atteso invano una seria analisi del voto e la fissazione di una data per il congresso provinciale, sempre rimandata a data da destinarsi dalle alte dirigenze toscane.
Ritengo che un partito che da anni, sul nostro territorio, non coinvolge con metodi democratici i propri iscritti nella composizione dei propri organi direttivi, non faccia loro concorrere alla presa delle decisioni e della linea politica nonché alla scelta dei loro rappresentanti nelle liste elettorali ad ogni livello, è un partito che prima o poi avrà dei seri problemi di rappresentanza e di rappresentatività, e questo mi reca enorme dispiacere visto l’enorme impegno che ho profuso nel corso degli anni. Una situazione come quella che vede una provincia e delle sezioni comunali commissariate per anni e anni, non può durare in eterno. Ritengo sia ora di dare una voce a tutti quegli iscritti che non si sentono resi partecipi dal movimento e che non intendono essere visti semplicemente come iscritti che devono essere a disposizione del partito qualsiasi siano le decisioni che vengono prese altrove. Nella lunga ed estenuante attesa dei fantomatici congressi, da lungo tempo annunciati ma mai celebrati, non ritengo sia più opportuno continuare ad avallare questo metodo di gestione del partito a livello locale, fatto da un susseguirsi di commissari nominati dall’alto senza consultare gli iscritti e con metodi di comunicazione interna quantomeno discutibili. Pertanto, per coerenza con quanto sopra esposto, vi comunico che a fare data da oggi, giovedì 3 giugno, rassegno nelle mani del commissario provinciale On. Guglielmo Picchi, le mie dimissioni irrevocabili dall’incarico di commissario comunale della sezione Valdelsa, pur continuando a militare nella Lega e rimanendo a completa disposizione di tutti gli elettori di cdx che mi onoro, assieme ai miei colleghi, di rappresentare in consiglio comunale ed in particolare ovviamente di quelli della Lega, che hanno contribuito alle scorse elezioni comunali a raggiungere un risultato storico per il nostro partito, eleggendo per la prima volta in consiglio comunale non uno ma ben quattro consiglieri.