PD Siena, Bartalini presenta la nuova segreteria e sfida il Governo: “Subito un incontro con Meloni su Mps”

Il neo segretario punta l'attenzione su Mps, sanità, infrastrutture, Università e sfide elettorali 2027

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Un esecutivo giovane, paritario e con una forte presenza di amministratori e dirigenti del territorio. Il nuovo segretario provinciale del Partito Democratico di Siena, Nico Bartalini, ha presentato la squadra che lo affiancherà alla guida del partito, delineando fin da subito le priorità politiche della nuova fase: Monte dei Paschi, sanità, università e preparazione alle sfide elettorali del 2027.

Quindici i componenti dell’esecutivo, con un’età media di 42 anni e una significativa presenza di under 35, un gruppo che, nelle intenzioni del segretario, punta a coniugare esperienza e rinnovamento.

“È un gruppo radicato e giovane, proprio per costruire il futuro della provincia di Siena – ha spiegato Bartalini -. Quindici persone, me incluso, sette uomini e sette donne, con grande esperienza e qualità. Abbiamo competenze e sensibilità politiche diverse, quello che serve al nostro partito e al nostro territorio per costruire progetti capaci di accompagnare le amministrazioni e la provincia nelle prossime sfide”.

Una scelta costruita attorno a tre parole chiave: esperienza, qualità e competenza. “Da una parte ci sono persone alla prima esperienza politica, giovani consiglieri comunali; dall’altra amministratori ed ex sindaci con un lungo percorso alle spalle, che sapranno accompagnare il passaggio di esperienze e competenze che oggi serve alla politica”.

Tra le nomine più significative quella di Sara Melaccio, 33 anni, indicata come vicesegretaria provinciale. “Credo che sia la figura giusta per affiancarmi in questa esperienza – ha sottolineato Bartalini –. È rappresentativa di una generazione e di una pluralità di sensibilità presenti nel partito. Può dare una rappresentanza completa a una comunità democratica che è grande, plurale e molto vivace”.

Nell’esecutivo trovano spazio, tra gli altri, il sindaco di Castelnuovo Berardenga Fabrizio Nepi, che seguirà welfare, sanità e rapporti istituzionali, Stefano Nardi all’organizzazione, Alessandro Masi ai servizi pubblici locali, Francesca Mariottini al tesseramento e partecipazione, Lisa Cencini a cultura, scuola, università e diritti civili, Edin Skrebo alla transizione ecologica, Paola Rosignoli a mobilità e infrastrutture e Alberto Taccioli agli enti locali.

Ma la presentazione della squadra è stata anche l’occasione per lanciare un messaggio politico chiaro sul dossier più delicato per il territorio: il futuro di Monte dei Paschi di Siena. Bartalini ha chiesto apertamente alle istituzioni locali di passare dalle dichiarazioni agli atti concreti. “Bene il percorso unitario che è stato fatto fino ad oggi, ma è il momento di dare seguito agli impegni assunti nei documenti approvati nei Consiglii comunale, provinciale e regionale – ha affermato Bartalini -. Da qui parte la richiesta alla sindaca Nicoletta Fabio, alla presidente della Provincia Agnese Carletti e al presidente della Regione Eugenio Giani per un incontro urgente alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.Il Governo si sta preparando all’uscita definitiva dal capitale della banca. Questo significherebbe abbandonare Siena e la Toscana – prosegue il neo segretario -. Monte dei Paschi non è una semplice azienda, ma una delle più grandi realtà economiche della regione. La presenza pubblica rappresenta una garanzia per la tutela dell’occupazione, per il mantenimento delle funzioni direzionali nella città e per la salvaguardia dell’identità della banca”.

Tra le priorità del nuovo gruppo dirigente figura anche la sanità. Il Pd provinciale intende aprire un confronto con il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e con l’assessora Monia Monni sugli investimenti in corso nel territorio, dalla riqualificazione dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese al nuovo sistema di assistenza territoriale, fino alla difesa dei punti nascita di Nottola e Campostaggia.

Infine, lo sguardo è già rivolto al 2027, anno che vedrà, oltre alle elezioni politiche in tutto il Paese, il rinnovo di cinque amministrazioni comunali della provincia: Chiusi, Montalcino, Monticiano, Sarteano e Trequanda.

“Sarà compito del nostro esecutivo accompagnare queste realtà verso il voto costruendo i migliori progetti possibili per rispondere ai bisogni delle comunità”, ha concluso Bartalini. Una sfida che segnerà il primo vero banco di prova politico della nuova segreteria provinciale e che il Pd senese intende affrontare puntando su radicamento territoriale, ricambio generazionale e costruzione di una proposta politica condivisa, prima dell’appuntamento, segnato in rosso, del 2028: le elezioni amministrative del capoluogo.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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