Campolo rompe con FdI: "Esco dalla maggioranza e voterò secondo coscienza"

Da FdI nessuna replica: il capogruppo Bernardo Maggiorelli si limita a un "no comment"

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Dopo l’annuncio del suo addio a Fratelli d’Italia e il passaggio a Futuro Nazionale, arrivano le prime dichiarazioni stringatissime di Maria Antonietta Campolo sulle ragioni che l’hanno portata a lasciare il partito con cui era stata eletta in Consiglio comunale a Siena. Poche le parole che ha rilasciato a Radio Siena Tv, ma che segnano una netta presa di distanza non soltanto da Fratelli d’Italia senese, ma anche dall’azione politico-amministrativa della governance di Palazzo Pubblico.

“I dettami del governo nazionale non sono stati perseguiti a livello locale, non potevo più rimanere dentro Fratelli d’Italia Siena – afferma la consigliera -. La scelta è maturata dopo una riflessione politica sul percorso intrapreso dal partito nel territorio senese distante da quei valori per cui siamo stati chiamati a governare”.

Una posizione che va oltre il semplice cambio di appartenenza e che assume i contorni di una vera e propria rottura con gli attuali equilibri della coalizione di centrodestra. “Questo è uno smarcamento dalla governance senese e dai principi dei vertici del partito”, aggiunge Campolo.

La novità più significativa riguarda però il suo futuro comportamento in aula: la consigliera conferma infatti che il passaggio al Gruppo Misto sarà di fatto accompagnato dall’uscita dalla maggioranza: “Entro nel Gruppo Misto, esco dalla maggioranza. Adesso sarò libera e indipendente: non mi schiero né con la maggioranza né con l’opposizione, sarò libera e voterò secondo coscienza“.

Pur non collocandosi formalmente tra i banchi dell’opposizione, Campolo annuncia così un approccio autonomo sui singoli provvedimenti, riservandosi di valutare caso per caso le proposte che arriveranno in aula. Nelle sue parole emerge anche una motivazione più ideale e personale: “Io sono una seguace di Pico della Mirandola, con il concetto dell’uomo come artefice del proprio destino”, spiega, richiamando il pensiero del filosofo umanista per rivendicare una scelta di indipendenza politica e personale.

La consigliera torna poi ad attaccare l’amministrazione comunale, sostenendo che “questa amministrazione ha scelto di fare scelte che non erano in linea con quelle del governo nazionale“, una valutazione che rappresenta il cuore della sua contestazione politica agli attuali assetti del centrodestra senese.

Campolo ha inoltre annunciato che tornerà pubblicamente sulla vicenda durante la seduta del Consiglio comunale del 23 luglio, quando sarà a disposizione per chiarire ulteriormente le ragioni della sua decisione e il nuovo percorso politico intrapreso dopo l’adesione a Futuro Nazionale.

Sul fronte di Fratelli d’Italia, invece, per il momento prevale il silenzio. Interpellato sulla vicenda, il capogruppo del partito in Consiglio comunale, Bernardo Maggiorelli, ha scelto di non commentare l’uscita della consigliera, limitandosi a un secco “no comment”.

Una linea che sembra accomunare l’intero partito senese e che rinvia probabilmente a dopo il congresso provinciale in programma domenica 12 luglio eventuali valutazioni politiche sull’addio di Campolo. Nel frattempo, però, una conseguenza appare già certa: la maggioranza perde una consigliera e guadagna una voce indipendente che promette di giudicare ogni atto esclusivamente sulla base delle proprie convinzioni politiche. Un elemento destinato ad aggiungere un po’ di incertezza a una fase abbastanza movimentata per il centrodestra senese.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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