Arriva la replica di Fratelli d’Italia alle accuse lanciate da Fabio Strianese alla vigilia del congresso provinciale in programma il prossimo 12 luglio. Dopo il duro post pubblicato sui social dall’esponente di Colle Val d’Elsa, che aveva annunciato il ritiro della propria candidatura denunciando un congresso dall’esito già scritto e definendolo una “farsa”, il partito interviene con una nota che respinge integralmente le contestazioni.
La prima precisazione riguarda proprio la candidatura di Strianese: secondo Fratelli d’Italia, infatti, non si sarebbe mai concretizzata formalmente.
“Prendiamo atto della nota diffusa dall’iscritto Fabio Strianese e la rimandiamo al mittente – scrive il partito -. Non si tratta, come affermato, del ritiro di una candidatura a presidente provinciale di Fratelli d’Italia in quanto nessuna candidatura in realtà è stata presentata nei tempi e nei modi previsti dal regolamento congressuale vigente”.
Una puntualizzazione che mira a smontare alla base la narrazione proposta da Strianese, il quale nel post sulla sua pagina Facebook aveva sostenuto di essersi ritirato da una competizione che considerava già decisa, accusando la dirigenza di aver individuato in anticipo il futuro segretario provinciale.
Ancora più netta la risposta alle critiche rivolte al percorso congressuale. Fratelli d’Italia difende infatti la legittimità delle procedure adottate e il ruolo degli iscritti chiamati a partecipare all’assemblea.
“Quando si sostiene che il libero esprimersi degli iscritti di Fratelli d’Italia nel rispetto delle regole sarebbe una ‘farsa’ ci si qualifica purtroppo negativamente nei confronti di una comunità umana e politica che merita rispetto, a tutti i livelli”, si legge nella nota.
Il partito riconosce che le decisioni assunte dai vertici possano non essere condivise da tutti, ma respinge l’idea che ciò possa mettere in discussione la correttezza del percorso interno.
“È possibile che i vertici locali del partito, pienamente legittimati peraltro dagli organi superiori, debbano e possano prendere decisioni che spiacciono al singolo, ma la reazione dovrebbe essere lavorare di più e meglio per il partito e non spargere veleni”.
Parole che confermano come le tensioni emerse nelle ultime settimane non siano passate inosservate all’interno di Fratelli d’Italia, impegnato in una fase delicata che coincide con il rinnovo degli organismi provinciali e con alcune recenti fibrillazioni politiche nel centrodestra senese.
Nonostante le polemiche, il partito prova però a trasmettere un messaggio di compattezza e fiducia in vista dell’appuntamento congressuale: “Il nostro partito, leader in Italia e in tanti capoluoghi della Toscana, tra cui Siena, prosegue serenamente il suo percorso congressuale con l’obiettivo di arrivare all’elezione di una squadra capace di affrontare con forza e determinazione le prossime sfide elettorali con l’ambizione di vincere ancora”.
Salvo sorprese dell’ultima ora, il congresso dovrebbe sancire l’elezione di Elena Burgassi alla guida provinciale del partito. Resta però il segnale politico lanciato da Strianese, che con il suo attacco pubblico ha portato alla luce un malessere interno che Fratelli d’Italia punta ora a chiudere rapidamente per presentarsi unito ai prossimi appuntamenti elettorali.